STOCCOLMA (Reuters) - Una coppia lesbica svedese, che era stata cacciata da un ristorante di Stoccolma nel 2003 perchè si era baciata, ha vinto ieri in appello la causa contro il ristoratore accusato di discriminazione sessuale.
La Corte d'Appello di Stoccolma ha inflitto al proprietario del ristorante Aziz Cakir una multa di 50.000 corone (7.100 dollari) per danni più i costi legali sostenuti dall'organizzazione svedese contro la discriminazione sessuale, HomO, che ha portato avanti la causa.
Cakir chiese a Anna Fernstrom e Susanne Gustafsson di lasciare il suo ristorante dopo che le due donne si erano baciate e ha quindi detto alla polizia di non permette a nessuno di comportarsi in quel modo, a prescindere dall'orientamento sessuale.
La corte distrettuale di Stoccolma lo aveva scagionato dall'accusa di discriminazione, un capo d'imputazione che può portare a un anno di carcere, nel primo test della legge svedese contro la discriminazione sessuale nella fornitura di beni e servizi.
Ma il direttore di HomO director Hans Ytterberg ha spiegato che la corte di appello ha decretato che il ristorante non è riuscito a provare che "queste due ragazze si sono comportate in modo che fosse giustificato il fatto di dire loro di smetterla e di lasciare il posto" .
"La corte di appello ha chiarito che la discriminazione nel campo degli orientamenti sessuali è una seria violazione dei diritti della persona e può costare caro", ha detto a Reuters.
27/04/2005 - Agenzia Reuters